Si conclude oggi l’Abu Dhabi Desert Challenge 2025. Centosessantasette chilometri di speciale finali, che hanno aiutato a consolidare la classifica. In questo modo, Nasser Al-Attiyah vince la corsa beffando lo squadrone Toyota.
Primeggiando anche in quest’ultima tappa, Dacia firma la vittoria grazie ad un Nasser Al-Attiyah d’annata.
“Siamo felici per questa vittoria. È andato tutto per il meglio. La Dakar? Si sbaglia, è naturale. Ma sappiamo di essere la squadra da battere e oggi ne è la conferma”
Il Principe del Qatar è sicuro di se, conscio anche dell’esperienza che si porta sulle spalle. Stessa esperienza che gli suggerisce il potenziale di questo nuovo Dacia Sandriders. Forse anche Sebastién Loeb dovrebbe attingere all’esperienza del compagno di squadra; la sabbia non sembra essere il suo forte.
Bisogna fare i complimenti anche a Toyota. Soprattutto a Lucas Moraes che si riprende dopo una brutta batosta alla Dakar. Conclude secondo, con poco meno di due minuti e mezzo da Nasser Al-Attiyah. Stesso vale anche per il compagno di squadra, Seth Quintero. L’americano rinnova la fiducia affidatagli da Gazoo Racing, concludendo al terzo posto con un divario di poco oltre i dieci minuti. In questo modo la coppia si catapulta al terzo e quarto posto di campionato, con solo due punti di divario tra loro.
Sorte contraria – e amara – per il vincitore della Dakar, Yazeed Al-Rajhi. Il suo Hilux si ammutolisce oggi, con un problema al motore. Niente da fare per lui, che deve abbandonare la corsa. Medesima sorte per Eryk Goczal, che dopo la vittoria di tappa di ieri è costretto a fermarsi al chilometro trentotto poiché il Toyota Overdrive ha preso fuoco. A chiudere la top-10 c’è Mitchell Guthrie al sesto posto con la Ford M-Sport mentre Joao Ferreira arranca, ma terminando la corsa in settima posizione preceduto da Guy Botterill.