Si è disputata oggi la prima tappa dell’Abu Dhabi Desert Challenge 2025. Come abbiamo visto, il prologo ha dato modo ai piloti di studiare la propria strategia di gara; per chi se l’è potuto permettere, ha scelto la posizione di partenza. Ne è l’esempio Nasser Al-Attiyah che ha deciso di partire decimo. Una scelta quasi ottimale se non fosse per i diretti antagonisti: ad Abu Dhabi Lucas Moraes vince la prima tappa, ma Sebastién Loeb non resta a guardare.
Ebbene sì, dopo una Dakar 2025 non proprio rosea, il pilota di punta brasiliano dello squadrone Toyota ha iniziato a fare la voce grossa. Parte subito fortissimo, braccato però per pochi secondi da Sebastién Loeb. Quest’ultimo riesce a portarsi in testa a metà tappa, ma Lucas Moraes reagisce subito portandosi in testa e concludendo in vetta, con un margine di 1’01” sulla Dacia Sandrider n.219.
Il “rookie” costruttore entrante, ricordiamo che è forte anche di Nasser Al-Attiyah. Il qatariota spinge forte, ma un piccolo errore sul finale lo induce ad un quarto posto a soli 2’16” dalla vetta. A precederlo l’altra Toyota di punta, quella di Seth Quintero. Altro deluso della Dakar, oggi è ottimo terzo lasciando Toyota a primeggiare. Daniel Schroder è un altro che impressiona: al primo way point è ben secondo, davanti alle Dacia. Al debutto nel Mondiale Rally Raid alla guida di un Volkswagen Amarok T1+ debitamente preparato in Sud Africa da WCT, conclude la tappa in un onesto nono posto con 5’16” di ritardo.
Problemi invece per Yazeed Al-Rajhi, che perde otto minuti dal vincitore di tappa. Un problema al suo Hilux l’ha costretto a rallentare; a fine speciale ammetterà di avere un calo di potenza. I danni sono minimi ed è quattordicesimo. Non bene anche Ford, con Mattias Ekstrom all’undicesimo posto e Mitchell Guthrie quindicesimo con un ritardo di poco meno di 10′. Tuttavia la Ford non ufficiale JipoCar di Martjn Prokop è ottava. Non proprio in formissima anche Mini, con Joao Ferreira davanti a “Shrek” e ad anticiparli entrambi, Guilleme De Mevius.
Domani si conteranno altri 228km di speciale, in un anello su Mezeer’ha.