Kalle Rovanperä non sta brillando in questo avvio di stagione nel WRC.
Il giovane due volte campione del Mondo, la star del mondiale, è rientrato a tempo pieno nei rally dopo un 2024 da pilota part time.
Le aspettative erano altissime, ma sin dal Monte-Carlo, Kalle ha mostrato di fare fatica.
I motivi non sono un mistero: l’adattamento alle Hankook, i cambiamenti sulle Rally1 e un pizzico di sfortuna che non sta facendo girare la ruota nel verso giusto.
Se le modifiche sulle Rally1 hanno giovato ad alcuni piloti come Evans e Tanak, Rovanperä invece sembra aver subito più di tutti l’assenza dell’ibrido e il peso ridotto della vettura che implicano uno stile di guida più “classico” e più vicino alle WRC+. Le frenate aggressive per aumentare la rigenerazione, la capacità di sfruttare il boost del motore elettrico sono ormai un ricordo.
A complicare le cose per il giovane Kalle anche il passaggio alle Hankook, gomme a cui deve ancora adattarsi.
A questi fattori va aggiunto il fatto che nel “WRC moderno” i test sono praticamente banditi, e recuperare terreno in queste condizioni diventa una missione molto complicata. Servono i week end di gara per fare chilometri ed esperienza, sacrificando purtroppo qualche risultato.
Kalle si trova nella posizione scomoda di dover imparare nuovamente la sua Yaris. Un adattamento che richiederà forse ancora più tempo del previsto.
Il prossimo Rally delle Canarie su asfalto ci fornirà altri spunti interessanti sulla questione.