Secondo giro di prove per questo imprevedibile e difficile sabato al Safari Rally Kenya. Il loop mattutino è andato a vantaggio di Elfyn Evans, così come per Takamoto Katsuta mentre per Kalle Rovanpera è un incubo.
Proprio infatti per il finlandese il pomeriggio parte nel peggiore dei modi, rompendo il braccio della sospensione sinistra posteriore nelle battute finali della prima speciale. Prima del trasferimento a Elmenteita 2, insieme al navigatore Jonne Halttunen, provano a riparare il danno. Limitano il problema ma con il braccio danneggiato, la ruota si muove sull’asse costringendo l’equipaggio a procedere con cautela. Infatti perdono tre minuti e anche oltre nella chiusura di giornata. Gara finita per loro, che regalano posizioni importanti agli avversari.
Ne giova maggiormente Ott Tanak, che sta gestendo questa seconda metà di gara in modo ottimale. La costanza e la concentrazione ripagano e riesce a contrastare Takamoto Katsuta, che dopo Sleeping Warrior 2 si è portato a 15″ dall’estone. La pioggia però ha cambiato tutto, rendendo il terreno quasi impraticabile. Condizioni che al giapponese giocano a favore…un po’ meno le forature. Su Elmenteita 2 la gomma esce dal cerchio dell’anteriore destra. Nella chiusura di giornata invece deve fermarsi per cambiare un’ulteriore gomma. Scivola così nelle retrovie, perdendo anche il podio regalato da Rovanpera.
Elfyn Evans è concentrato. Si guarda intorno e non prende rischi. La fiducia con la vettura anche in condizioni difficili c’è e lo sta dimostrando. Rimane nelle retrovie ed è al comando della corsa per poco meno di 2′. Thierry Neuville è un altro “miracolato” di oggi; si ritrova al terzo posto, sebbene nelle battute finali la sua Hyundai pare funzionasse a tre cilindri.
Il risultato non è ancora scritto. Il Safari è imprevedibile e domani mattina forse ne avremo la conferma.
CLASSIFICA DOPO PS16
- EVANS
- TANAK +1’57”
- NEUVILLE +4’33”
- KATSUTA +5’06”
- ROVANPERA +6’06”
- PAJARI +7′