Ott Tänak-Martin Järveoja (Jaanus Ree - Red Bull Content Pool)

Ott Tanak e Martin Jarveoja su Hyundai I20 Rally1 sono i primi leader del Safari Rally Kenya. La coppia estone comanda i giochi davanti alla Toyota Yaris Rally1 di Takamoto Katsuta e la Ford Puma di Gregoire Munster.

Il Safari è da sempre stato un rally atipico, lo è ancora di più quest’anno per le due vicende che stanno accentrando le attenzioni di pubblico e addetti ai lavori: il braccio di ferro tra i piloti e la federazione, con tutti gli equipaggi prioritari che si sono chiusi nel silenzio per protesta nei confronti della FIA dopo la multa inflitta a Fourmaux al Rally di Svezia un mese fa, reo di aver risposto in modo troppo colorito durante una intervista in diretta, e l’affaire Hyundai, in aria di dismissione dal WRC a partire già dal prossimo anno, ma smentito (anche in modo secco) dai diretti interessati, in particolar modo dal campione in carica Thierry Neuville.

Proprio Hyundai, fatto salvo per la prestazione di Tanak, non può sorridere dopo questo primo scorcio di gara keniota. Partita per l’Africa con la vettura in versione 2024, quella che ha corso al Montecarlo, per questioni di affidabilità, si ritrova invece con già due equipaggi su tre in difficoltà. Adrien Fourmaux si è fermato per problemi elettrici nel trasferimento tra PS1 e PS2, dovendosi ritirare e quindi si vedrà costretto a ripartire con il super-rally e 10 minuti di penalità domani. Thierry Neuville invece accusa già quasi 20″ dal compagno di squadra Tanak, a causa di un problema accusato nell’ultimo tratto della speciale di Mzabibu, probabilmente legato alle sospensioni.

Toyota, per il momento, sorride. La squadra giappo-finlandese ha sempre fatto la voce grossa da quando il WRC è tornata a calcare gli sterrati africani, e pure quest’anno le cose sono partite piuttosto bene per gli uomini di Latvala-Kankkunen. Takamoto Katsuta è secondo a 2,4″ da Tanak, seppur il giapponese abbia regalato un brivido nel corso di PS2. Kalle Rovanpera è quarto, mentre il capoclassifica Evans, vincitore della speciale di apertura, è subito dietro al bi-campione finnico. Il ritardo nei confronti di Tanak è contenuto, rispettivamente 3 e 4,5″, facendo ben sperare per il prosieguo della gara.

Anche Ford M-Sport può sorridere grazie al podio provvisorio di un ottimo Gregoire Munster, 2,6″ di distacco da Tanak, e la sesta piazza di Josh McErlean. Un’ottima partenza per la squadra britannica, che l’anno scorso portò a casa un bellissimo terzo posto con Fourmaux e cercherà di ripetersi anche quest’anno.

Settima è la quarta Toyota di Sami Pajari con la Yaris bicolore della squadra B, che precede il sopraccitato ed in difficoltà Neuville. La top ten è completata dalle Toyota Yaris Rally2 di Kajto Kajetanowicz e Oliver Solberg, ai vertici del WRC2 e divisi tra loro di soli 1,3″.

Sono 157 i Km previsti nella giornata di domani, suddivisi in 4 super speciali da ripetersi due volte ciascuna. Riuscirà Hyundai a mantenere la vetta con Tanak e rialzare la testa con Neuville, oppure Toyota prenderà il largo?