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Quarta speciale per l’Abu Dhabi Desert Challenge 2025; al termine della corsa, manca un ulteriore giorno di gara ma i giochi non sono ancora chiusi. Ieri abbiamo assistito ad un’ottima performance di Nasser Al-Attiyah, che ha primeggiato nella tappa marathon, potendo così impossessarsi della classifica generale. I 300km di speciale odierni hanno avuto una sola parola d’ordine: navigazione. La polvere ha complicato ulteriormente le cose, cambiando radicalmente la classifica.

ZERO DI DUE

Purtroppo, il sottotitolo non potevamo chiamarlo diversamente. Nel giorno del suo cinquantunesimo compleanno, Sebastién Loeb non riesce a farsi un bel regalo. Anzi. Al comando dopo quarantuno chilometri, la coppia francese manca un Way Point. Tornano indietro per recuperarlo, con successo; tuttavia nella polvere non vedono una piccola duna che li fa cappottare. Il danno non è grave, ma devono aspettare il camion assistenza per proseguire. Gara finita per lui.

INVASIONE HILUX

Giornata invece positiva per Eryk Goczal; il giovane polacco timbra e firma la sua prima vittoria di tappa al debutto con un T1+. Il neo pilota Overdrive stacca di 2’29” Lucas Moraes e Nasser Al-Attiyah per 2’37”. Bene anche Seth Quintero che mantiene il passo al quarto posto, con 3’52” dalla vetta, posizionando tre Toyota ai primi cinque posti. Joao Ferreira resiste con la Mini X-Raid, concludendo la tappa al sesto posto alle spalle di Mitchell Guthrie su Ford. L’americano sigla la migliore prestazione, dall’inizio della corsa. Male invece Guilleme De Mevius, che incontra problemi nelle dune dopo soli 48km; al controllo orario lascia per strada mezzora.

Nella generale Nasser Al-Attiyah è ancora al comando ma Lucas Moraes è subito dietro per 41”. Al terzo posto Seth Quintero per 7’22”.

Domani ultima speciale, con 167km da disputare. Lucas Moraes riuscirà a prendersi la vittoria?