Foto di Aldo Franzosi x Rallyitalia.net

Non si è fatta attendere la risposta da parte della FIA, inerente alla comunicazione eseguita dalla WoRDA (World Rally Driver Alliance), riguardante le nuove regole sulla condotta dei piloti. Come abbiamo anticipato qui, piloti e navigatori hanno fondato un’alleanza per cercare di tutelarsi; secondo quanto espresso gli equipaggi del WRC vorrebbero trasparenza e un punto di incontro, su regole definite troppo severe.

La FIA, capitanata da Mohammed Ben Sulayem, non ha tardato a replicare la propria posizione. Al contrario di quanto ci si aspettasse, il voluto punto di incontro è stato troncato sul nascere con affermazioni generiche.

“Come molti organi di governo internazionali o leghe e campionati di altri sport, manteniamo un codice di condotta che stabilisce cosa ci aspettiamo dai nostri atleti e dalle loro squadre.”

Apre così la comunicazione da parte del portavoce FIA. Poi prosegue: “I piloti sono considerati modelli di riferimento dai giovani fan e sono ambasciatori del mondo più ampio degli sport motoristici. Il modo in cui si comportano durante gli eventi è importante. Lo scopo del codice è quindi quello di promuovere il meglio della sportività e del rispetto, comprese le aspettative relative a un linguaggio che può essere considerato offensivo o inappropriato da molti, o ad atti che potrebbero essere considerati dannosi per lo sport.”

Rimane quindi il pugno duro, senza ombra di uno spiraglio di dialogo. Riguardo alla severità delle multe, viene inoltre ribadito che sono in linea con altri campionati di alta lega. La comunicazione conclude con il responso sulla trasparenza dei soldi percepiti dalle multe, anche qui con poca chiarezza: “La FIA è un’organizzazione senza scopo di lucro. […] Nel 2024, la FIA ha investito oltre 10,3 milioni di euro per attività di base a livello globale. L’anno scorso, la FIA ha consegnato 70 progetti di ricerca sulla sicurezza negli sport motoristici con un budget di 3,8 milioni di euro. Ci sono più di 300.000 volontari e funzionari sotto la direzione della FIA[…].”

Al momento niente da fare per il WoRDA. La questione terminerà così o ci saranno altre azioni da parte degli equipaggi? Nel frattempo anche le squadre si sbilanciano, con Jari-Matti Latvala che supporta i propri piloti e navigatori, in questa azione.