photo by Dacia

Si ritorna anche oggi sulla sabbia. Duecentoventotto sono stati i chilometri ricoperti durante la speciale, con diverse difficoltà da affrontare in un terreno non facile da interpretare. Anche la navigazione ha giocato il suo ruolo, ma i top-driver non hanno sbagliato un colpo, infiammando la competizione.

DACIA IN RIARMO

Un pò come con le armi, dopo aver utilizzato un caricatore bisogna poi riarmarlo. E’ ciò che sta facendo Dacia con i suoi Sandriders schierati. Nasser Al-Attiyah, ancora furioso per la Dakar, spinge forte e spreme a fondo i sei cilindri a disposizione. Sebastién Loeb, così come il compagno di squadra, fa lo stesso. Ingaggiando una battaglia interessante con Lucas Moraes, riesce a superare il brasiliano dopo 137km portandosi al comando della speciale fino al termine. Al controllo orario, il francese è più veloce di 1’42” rispetto alla Toyota Hilux ufficiale. Toyota che però deve accontentarsi del terzo posto, poichè Nasser Al-Attiyah riesce a firmare un’ottima doppietta scavalcando Lucas Moraes per una manciata di secondi.

TOYOTA PRESENTE. FORD ASSENTE

Il costruttore giapponese, come sappiamo, ormai è ben consolidato nei rally raid con un mezzo ultra collaudato. Il Toyota Hilux T1+ oggi ha deliziato anche la prestazione di Yazeed Al-Rajhi, che dopo i problemi al motore di ieri riesce a concludere ottimo quarto. Dietro di lui la seconda Toyota ufficiale di Seth Quintero con poco meno di 5′ dalla vetta. Bene Eryk Goczal, anche se un errore sul finale gli costa il sesto posto, retrocedendo di due posizioni. Il deserto saudita è amaro per il giovane Saood Variawa; un problema al cambio arresta la sua corsa, togliendo ogni speranza ad un buon risultato.

Ford invece fatica. Mitchell Guthrie è il più veloce del team M-Sport, ricoprendo un undicesimo posto. Mattias Ekstrom è attardato di 15′, preceduto da un Yaseer Seaidan infuocato con il suo Taurus T3. Guilleme De Mevius (7°) e Joao Ferreira (10°) tengono Mini nella top-10 con uno svantaggio nell’ordine dei cinque e sette minuti.

La generale vede Sebastién Loeb al comando con 42″ su Lucas Moraes. Nasser Al-Attiyah invece si fa sotto al terzo posto con 2’52” di divario. Domani si provvederà con altri 237km di speciale verso Marathon Camp.